Il cioccolato di Modica ha origini antichissime e trova le sue radici in quello che si definisce: “il popolo del quinto sole”, gli Aztechi, che regnarono in America centrale e meridionale dal XIII al XVI secolo. Tra le grandi e meravigliose culture e tradizioni di questo straordinario popolo dell’antico Messico, il cacao ricopriva un ruolo importante : veniva infatti considerato cibo nutriente, sostegno economico, ma anche simbolo di ottima posizione sociale. Utilizzato anche per i suo benefici e proprietà curative, gli veniva anche attribuito un significato mistico ed era considerato veicolo per comunicare con le divinità.

Il cioccolato degli aztechi, che veniva consumato solo in forma liquida, era preparato tramite uno strumento chiamato “METATE”, una pietra concava poggiata su due basamenti trasversali. Sul metate i semi di cacao venivano macinati usando uno speciale matterello, anche questo in pietra.

Il composto liquido così ottenuto così ottenuto, chiamato xocoatl, veniva poi aromatizzata con delle spezie: la vaniglia, il peperoncino, il pepe e molti altri aromi ed erbe locali.
E’ stato necessario l’intervento di un altro popolo affinchè questa tecnica di lavorazione a freddo del cioccolato giungesse però dal lontano Messino sino alla nostra Modica : la dominazione spagnola infatti, comune al territorio dell’attuale Messico e alla Sicilia, fece sì che questo metodo trovasse quasi una sua naturale collocazione a Modica, dove furono soprattutto gli ebrei ad accogliere favorevolmente questa tecnica.

Il cioccolato azteco piacque a tal punto da divenire, poco alla volta, cioccolato di Modica.
Suona strano pensare che per trovare le origini di un alimento così diffuso e rinomato, oggi più che nel passato, occorra andare così lontano, non solo nel tempo ma anche geograficamente.
Ma la storia, quella della Sicilia più che mai, ci insegna che il melting pot di culture e tradizioni è un fenomeno da sempre esistito.
Il forte legame verso la nostra terra, le nostre origini e le nostre tradizioni, ci ha spinto a voler contribuire a far conoscere questo alimento assolu
tamente unico nel suo genere ad un pubblico più vasto e più lontano.
Il cioccolato di Modica esce fuori da qualsiasi parametro ci sia aspetti dalla più comune concezione di cioccolato. Non ha una superficie liscia e lucida, ma opaca e irregolare. Non ha una consistenza morbida e vellutata : al contrario lo zucchero, che viene amalgamato alla pasta di cacao, non arriva a sciogliersi durante la lavorazione a freddo, cristallizzandosi e contribuendo a dare al cioccolato di Modica una consistenza molto particolare che non potrà essere riscontrata in nessun altra tipologia di cioccolato.
Chi ne leggerà la lista degli ingredienti, inoltre, rimarrà quasi sorpreso a leggere solo due, al massimo tre, ingredienti. Anzichè una lunga lista di emulsionanti, olii e conservanti, il 
cioccolato di Modica è fatto esclusivamente da pasta di cacao, zucchero e l’eventuale aroma o granella in aggiunta, che ne caratterizzerà il gusto.

Ancora oggi il cioccolato di Modica viene prodotto seconda l’antica ricetta azteca: il rispetto del cibo degli dei nella sua accezione più classica.

 

 

 

 

 

 

 


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